Pari opportunità: un altro passo avanti

Facebooktwittergoogle_pluspinterestmailby feather

Con il voto favorevole del Senato al ddl n. 1556 – Equilibrio nella rappresentanza nei Consigli regionali- si è fatto un altro passo avanti per l’ attuazione del principio costituzionale contenuto nell’articolo 51 della Costituzione: la Repubblica promuove le pari opportunità tra uomini e donne nell’accesso agli uffici pubblici e alle cariche elettive.
Il testo dispone che i candidati di uno stesso sesso non eccedano la quota del 60 per cento, e ciò in analogia con quanto prevede la legge n. 52/2015 relativa all’elezione dei membri della Camera dei deputati. Viene quindi espressamente affermato un obbligo di rappresentanza equilibrata tra i due sessi. Tenuto conto della pluralità dei sistemi elettorali regionali, il principio di tutela contenuto nel ddl serve a garanzia di una competizione elettorale equilibrata tra donne e uomini. La presenza femminile nelle istituzioni, infatti, è espressione di una democrazia capace di rispondere alla crisi storica, ormai inaccettabile, di rappresentanza femminile nella politica.

Lascia un commento