Scuola: grazie al Governo torna centrale

Facebooktwittergoogle_pluspinterestmailby feather

Sono molto significative le parole del Ministro Giannini. Finalmente, dopo anni di immobilismo, si torna a investire nel settore della scuola. Tra le altre cose, nel corso della sua audizione, il Ministro ha illustrato il grande passo avanti fatto sull’edilizia scolastica con la ripartizione di 300 milioni per le scuole innovative. I cantieri cominceranno entro quest’anno insieme all’adeguamento antisismico di alcuni istituti. Senza contare i fondi Bei ai quali sono stati aggiunti altri 200 milioni di euro, per un totale pari a 1 miliardo di euro. Forti investimenti per l’alternanza scuola lavoro e concorso anche per l’immissione in ruolo dei docenti di sostegno specializzati, una scuola che si prospetta davvero più europea e di qualità. Il Ministro ha infatti ribadito che saranno colmati i 63mila posti disponibili e già da settembre avremo nuovi insegnanti che aspettano da anni la fine del precariato e l’assunzione in ruolo. Dopo lo smantellamento della scuola operato dal governo Berlusconi ci stiamo rimettendo al passo, rendendo la scuola centrale nello sviluppo del Paese.

Lascia un commento