BOLLETTE PAZZE: ENI GAS RISPONDE E ASSICURA INTERVENTO. SI MUOVE LA DIRIGENZA

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Nei giorni scorsi avevo con chiarezza espresso, attraverso mie dichiarazioni rilasciate alla stampa, la mia volontà di interessare con lo strumento dell’interrogazione parlamentare i Ministri dell’Economia e delle Finanze e dello Sviluppo economico circa la necessità di appurare la situazione che si sta verificando a Gorizia e nell’Isontino, a seguito dell’invio, da parte di Eni, di bollette con importi calcolati su consumi stimati e non sui consumi reali degli utenti interessati. A mio avviso siamo di fronte ad una anomalia che non ha riscontro in altre parti d’Italia e che richiede un’azione immediata a tutela dei consumatori. Sono stata contattata dal vice presidente dell’area clienti di Eni, dott. Roberto Zucca, dal quale ho avuto piena conferma che ” Eni si rende disponibile ad approfondire i casi di fatturazione gas con consumi stimati elevati, ribadendo la volontà di fare chiarezza su quanto da me è stato segnalato. Ho accolto con grande soddisfazione il riscontro alla mia azione di richiesta di trasparenza e collaborazione, intendendo confermare la mia completa disponibilità nei confronti dei cittadini che si ritengono vittima delle bollette pazze di Eni gas. Continuerò a monitorare l’attuazione degli impegni assunti con me da Eni. Valuterò, alla prova dei fatti, l’opportunità di riprendere una azione ispettiva. L’azione pressante nei confronti di Eni, che ho intrapreso a tutela dei cittadini consumatori residenti a Gorizia e in provincia, ha permesso di attivare una serie di misure che stanno portando alla graduale risoluzione della grande mole di contenzioso creatosi. Dai dati che mi sono stati forniti a riguardo emerge che: ” sono in corso circa 350 verifiche delle fatture con consumi stimati e laddove è stata rilevata la necessità di effettuare il conguaglio verrà emessa nuova fattura; sono state evase 500 richieste di informazioni su letture/autoletture e tariffe applicate alle bollette e sono state acutizzate circa 270 dilazioni al pagamento con rateizzazione dell’importo. Sono in corso le verifiche interne sui consumi storici dei clienti migrati sui nostri sistemi di fatturazione per la corretta applicazione di consumi stimati sulle prossime bollette.” Il dott. Zucca, inoltre, precisa che si fa e farà carico personalmente di tutti i controlli e che “dalle verifiche che personalmente ho effettuato sullo sportello Eni a Gorizia, che è stato potenziato da inizio settimana con una persona esperta del processo di fatturazione, mi risulta che è tornata la regolarità nel flusso di accesso da parte dei nostri clienti”. Mi rivolgo ai cittadini per informarli di quanto è stato fatto per dare risposte nei tempi più rapidi possibile e li invito a farmi pervenire riscontri in merito alla soluzione della vicenda e ad eventuali ulteriori problematiche che sarà mia cura girare direttamente ad Eni.

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