Il salvagente? il protagonismo dell’ANCI sul tema amianto

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Processo amianto. 

Che cosa si aspetta per rendere praticabile la mia proposta unificante e coinvolgente i Comuni che risale a  un anno fa? Fu Roberto Covaz a pubblicare il mio intervento e il Sindaco di Farra d’ISONZO  Fabbro ad attivarsi dando la disponibilità dell’ANCI.

Alla luce della deliberazione del Consiglio comunale di Monfalcone sul tema Amianto Fincantieri, la sottoscritta RICORDA CHE aveva  chiesto il coinvolgimento anche delle altre amm.ni comunali tramite l’ANCI, che si era resa disponibile a qualsiasi iniziativa richiesta dal Comune. Ora il Problema va risolto con una visione AMPIA, EFFICACE e di alto profilo.

Dobbiamo lavorare oggi per i prossimi 40 anni, per la prevenzione innanzitutto. L’obiettivo da raggiungere è quello di rivedere la transazione firmata dal sindaco Altran nel 2015 nell’interesse delle famiglie delle vittime dell’amianto, allora, per evitare ulteriori lungaggini giudiziarie, sarebbe più semplice che un riferimento a costituirsi parte civile fosse l’Anci FVG che rappresenta tutti i Comuni ove risiedono le famiglie dei lavoratori o dei famigliari che hanno contratto la malattia. Il “processo amianto” non dovrebbe essere una prerogativa solo di Monfalcone, città dei Cantieri e città simbolo, ma dovrebbe coinvolgere tutte le realtà comunali dove risiedono le vittime dell’amianto”.

Questa, in concreto, la posizione ribadita dalla senatrice del Pd Laura Fasiolo, della “Commissione PARLAMENTARE DI INCHIESTA SUL FENOMENO DEGLI INFORTUNI SUL LAVORO E DELLE MALATTIE PROFESSIONALI”, che più volte ha dichiarato, già un anno fa,  quindi nei mesi scorsi, che l’Associazione Nazionale Comuni Italiani del FVG  è il soggetto più rappresentativo degli interessi delle famiglie e degli enti locali dopo la costituzione di parte civile della Regione FVG.

L’Anci ad aprile ha promosso il tour divulgativo chiamato “zero amianto”, partito da Casale Monferrato (AL) che come seconda città ha voluto toccare proprio Monfalcone a testimonianza dell’interesse dell’Anci sul tema e sulle realtà che vivono ed hanno vissuto le morti da amianto. 

 

IL T.U. sull’Amianto elaborato in Commissione, aggiunge Fasiolo, segna un passo decisivo, unitamente alla “legge di tutela e risarcimento delle vittime”, alla prevenzione, alla cura, alla funzionalità del CRUA oggi tutto da implementare, all’assistenza Territoriale. Il lavoro dell’Assessore Sara Vito è stato molto importante su questo fronte, l’amianto è stato al centro delle iniziative della Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia con tre linee di contributi, rivolte non solo ai Comuni, ma anche ai cittadini e alle aziende private, che potranno quindi accedere a finanziamenti per rimuovere l’amianto dai loro fabbricati.Uno sforzo importante, nella linea giusta.