Fasiolo: «Nei processi amianto delegare all’Anci la costituzione di parte civile»

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appello ai sindaci del monfalconese

Costituzione di parte civile nei processi amianto. All’appello del sindaco di Turriaco, Enrico Bullian («siano coinvolti tutti i Comuni non solo quello di Monfalcone»), si aggiunge l’invito della senatrice del Pd, Laura Fasiolo, che individua nella regia dell’Anci la soluzione più efficace: «Sarebbe più semplice che a costituirsi parte civile fossero i comuni attraverso l’Anci Fvg che è il soggetto istituzionale più rappresentativo degli enti locali in cui risiedono le famiglie dei lavoratori che hanno contratto la malattia. L’Anci svolge le funzioni di rappresentanza degli interessi degli associati dinanzi agli organi centrali dello Stato; è l’Anci a promuovere l’approfondimento di problemi che interessano gli associati nelle materie comuni ed è ancora l’Anci a intervenire con i propri rappresentanti a livello istituzionale laddove si discutano interessi delle autonomie locali. Perché dunque disperdere questo enorme patrimonio in nome di singole iniziative di sindaci capofila? E ha un presidente che ha dichiarato la sua piena disponibilità? Svuotare il soggetto di più alta rappresentanza, e in un così importante ruolo, è una seria responsabilità, e mi meraviglia che non si siano ancora levate voci a sostegno del ruolo dell’associazione. L’Anci nazionale ad aprile scorso ha promosso il tour divulgativo chiamato “zero amianto”, partito da Casale Monferrato che come seconda città ha voluto toccare proprio Monfalcone a testimonianza dell’interesse che l’Anci ha sul tema e sulle realtà che vivono ed hanno vissuto il tema delle morti da amianto».

Tratto da Il Piccolo, 12 ottobre 2017

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