VIDEO INTERVENTO | Legge di Bilancio

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Il mio intervento nella discussione sulla Legge di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020.

Pubblicato da Laura Fasiolo su Giovedì 30 novembre 2017

TESTO DELL’INTERVENTO: Signor Presidente, rimango davvero sbalordita dall’intervento fatto poco fa. Io ritengo che la manovra di bilancio all’esame del Parlamento, invece, sia caratterizzata da importantissimi provvedimenti in essa contenuti, che mirano a dare risposte a questioni economiche ma anche a problemi che investono le nostre famiglie nel quotidiano e che, quindi, sia un provvedimento di grande valenza sociale.

Vorrei sottolineare la significatività del fondo destinato alle persone che assistono i malati in casa (i cosiddetti caregiver), siano essi familiari (fino al secondo grado oppure al terzo grado nel caso di invalidi non autosufficienti titolari di indennità di accompagnamento), coniugi, partner di unioni civili o conviventi di fatto. La copertura finanziaria non è stata debole: si tratta di 60 milioni di euro nel triennio. Un primo importante passo verso il riconoscimento di un’opera assistenziale meritoria, fatta da tante persone “invisibili” che assistono i propri cari tra le mura domestiche spinte dall’amore e dalla dedizione, affrontando situazioni al limite della sostenibilità fisica e psicologica. Questa è una misura significativamente importante. È un segnale tangibile, nel quale abbiamo messo molta passione e molta convinzione.

Dello stesso tenore i provvedimenti che introducono il fondo per l’abbattimento del superticket sanitario e l’estensione dell’esenzione per le fasce più deboli, nonché la re-entry del bonus bebè triennale per i nati anche dal 1 gennaio 2018. Anche su questo credo ci voglia di più, ma di più non si poteva fare, però, perché, naturalmente, la coperta è corta. Certo, ricordo che c’è un disegno di legge, che ho sottoscritto con altri colleghi con convinzione, avente come primo firmatario il senatore Lepri, che dovrà essere un ulteriore tassello su cui ragionare per il futuro, tenuto conto del fatto che, come scrive oggi il demografo e collega, senatore Gianpiero Dalla Zuanna, su «Il Mattino», dal 2008 (come qualcuno ha detto poco fa) a oggi il calo delle nascite è stato di 100.000 nati in meno, e dal l995 ad oggi ci sono 1,5 figli per donna in meno. Quindi, questo è un problema enorme che noi dobbiamo veramente analizzare a tutto tondo e sul quale davvero bisognerà seriamente ragionare in un futuro prossimo.

Bene tutte le misure adottate per abbattere la povertà e le misure di sostegno alla famiglia (si veda il reddito di inclusione) in questa legge di bilancio. Va sottolineato l’aspetto estensivo della tutela che riguarda l’assegno mensile destinato alle famiglie che ne fanno richiesta entro novanta giorni dalla nascita di un figlio o di ingresso in famiglia di un figlio adottato o in affido preadottivo, dove l’ISEE non superi i 25.000 euro.

Ma altre misure sono state veramente buone ed è menzognero quanto detto poco fa: che non è stato fatto niente per le Regioni colpite dal terremoto. Vorrei soffermarmi proprio sull’aspetto dell’introduzione delle zone economiche speciali per le aree del Mezzogiorno e per quelle colpite da fenomeni sismici. Sono una sostenitrice di questo strumento, già sperimentato e consolidato in altri Paesi dell’Unione. Io lo reputo utilissimo. Tuttavia, avrei anche in questo caso auspicato una applicazione estensiva di questa modalità anche per quelle aree non necessariamente colpite da emergenze, ma comunque depresse, che vivono in situazioni difficili che comportano un freno alla crescita, allo sviluppo e al rilancio a causa della disparità che subiscono sul fronte della competitività con i paesi contermini. Le aree di confine del Nord-Est sono un chiaro esempio di ciò di cui sto parlando; spero perciò che si prenda in considerazione l’ordine del giorno da me presentato e che, da questo punto di vista, alla Camera si trovi una soluzione e un correttivo.

Passando ad altro tema, nutro un auspicio per un altro emendamento che riguarda le misure previdenziali per i lavoratori che hanno prestato la loro attività in processi produttivi legati all’amianto, argomento di cui prima parlava il senatore Borioli, nei Comuni che presentano un tasso di mortalità per patologie asbesto correlate significativamente superiore a quello medio nazionale. Il riconoscimento dei benefici previdenziali costituirebbe un elemento dovuto. Quindi il fondo per le vittime dell’amianto e questo patrocinio gratuito andrebbero collocati in un pacchetto organico, su cui ragionare certamente per un obiettivo “amianto zero”, ma anche allo scopo di far fronte a questo grande problema.

Passo dunque a citare altre misure, che reputo molto importanti, su scuola, università e ricerca, sulle problematiche relative al personale amministrativo (che sono state o che verranno risolte), sulle stabilizzazioni, sulla ricerca, sui dottorandi e sul diritto allo studio. A proposito dell’emendamento sull’introduzione della figura dello psicologo nella scuola, che è stato trasformato in ordine del giorno e accolto come raccomandazione – mi dispiace che siano usciti i ragazzi delle scuole secondarie superiori in precedenza presenti in tribuna – spero che esso venga in qualche misura accolto, perché figure esterne, non soltanto docenti, ma anche di altra specializzazione, porterebbero un grande contributo, a sostegno del profondo cambiamento sociale che la scuola sta attraversando e con riferimento alla rivoluzione tecnologica e multimediale, che va governata. I processi di cambiamento vanno governati e non subiti, visti e considerati i rischi devastanti che corrono i nostri giovani. Spero dunque che qualche misura di questo genere trovi concreta attuazione nel prossimo anno scolastico.

Vorrei parlare di tanti altri aspetti: ne accenno soltanto due e poi mi fermo. È importante che siano stati approvati degli emendamenti relativi al comparto agricolo e agroalimentare, in materia di indennità per il fermo pesca e di affiancamento per i giovani agricoltori: si tratta infatti di misure assolutamente importanti. Ovviamente la legge di bilancio al nostro esame ha previsto le necessarie poste finanziarie per disegni di legge che altrimenti sarebbero rimasti “a mezz’aria”. Ritengo quindi assolutamente importanti queste decisioni che sono state assunte e che complessivamente devono guardare a un futuro su cui dobbiamo investire. (Applausi della senatrice Silvestro).

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