“Introdotte col bilancio le Zls, volano per l’economia portuale e retro portuale anche del FVG”

Facebooktwittergoogle_pluspinterestmailby feather

Riporto qui di seguito il testo del comunicato stampa sulle Zone logistiche speciali:

La legge di bilancio appena approvata dal Parlamento introduce un importante elemento per rilanciare l’economia legata alla portualità e alla retroportualità del centro-nord Italia. Dopo l’istituzione delle zone economiche speciali per le aree portuali disagiate del mezzogiorno e quelle colpite da fenomeni sismici, è prevista la creazione di zone logistiche speciali. Si tratta di aree che non beneficeranno del credito di imposta delle Zes  ma godranno delle stesse semplificazioni fiscali e burocratiche tese all’attrazione degli investimenti.

Ogni regione potrà avere al massimo una Zls ma dovrà necessariamente essere inserita in un’area portuale strategica (cosiddetto porto Tent-t) o dove è presente una autorità di sistema portuale. Il passo successivo atteso per dare seguito alle previsioni di bilancio è il decreto ministeriale di regolamentazione delle semplificazioni.

“Anche per il Friuli Venezia Giulia – ha dichiarato la senatrice Pd Laura Fasiolo – si apre una concreta opportunità per il rilancio economico legato alla portualità e retroportualità. Alla ripresa dell’attività a gennaio incontrerò per discutere di questo tema il commissario straordinario per l’autorità portuale di Trieste, Zeno D’Agostino e il sottosegretario dell’economia e delle finanze, Pier Paolo Baretta”.

Lascia un commento